Home > News > Aemilia, Don Eugenio Morlini fra il pubblico all’udienza nel giorno delle parti civili

Aemilia, Don Eugenio Morlini fra il pubblico all’udienza nel giorno delle parti civili

Questa mattina la seconda udienza del processo Aemilia si apre all’insegna delle parti civili, con i 147 imputati che stanno affrontando il procedimento con rito ordinario.

Oggi sono state valutate alcune preliminari. La più importante, quella relativa all’ammissione delle parti civili che, fra persone singole, associazioni ed enti che si sento lese e intendono chiedere risarcimento sono 42 tra singole persone, sindacati, enti locali e associazioni. Fra i comuni che si sono costituiti parte civile, Reggio Emilia, Montecchio, Bibbiano, Gualtieri, Reggiolo, Brescello, la Regione Emilia Romagna, la provincia di Reggio Emilia.

In fondo all’aula bunker, oltre a giornalisti, forze dell’ordine e imputati, spiccava la presenza di Don Eugenio Morlini, per anni parroco a San Bartolomeo, storico e infaticabile missionario, attivo nelle lotte per la legalità, sacerdote combattivo sempre in prima linea, dalla parte degli ultimi e dei bisognosi in tutte le battaglie. “Don Eugenio, cosa ci fa qui?” gli abbiamo chiesto. Lui ci guarda a sua volta con stupore per la domanda rivolta e con schiettezza e dolcezza risponde: “Come cosa ci faccio qui? Sbaglio o questo processo interessa tutti i cittadini? Ecco, io sono qui insieme ai cittadini”.

@reggionelweb

Print Friendly