Sabato pomeriggio a partire dalle 16:30 si è svolto anche a Reggio Emilia un flash mob organizzato da #seicomesei, gruppo di cittadini/e nato dal web che si sono mobilitati per la salvaguardia della libertà di essere, per l’autodeterminazione e contro l’omofobia.
Pubblichiamo di seguito l’intervento di Collettivo Variabile Indipendente, Laboratorio AQ16, Casa Bettola, Città Migrante.
“Pochi giorni fa, il 10 dicembre, abbiamo appreso dai giornali dell’apertura di un nuovo centro “Courage” a Reggio Emilia. Un centro, gestito da preti e comunità ultracattoliche, che propone una via per curare l’omosessualità attraverso la castità, per arrivare a riscoprire se stess* zittendo la propria affettività omosessuale. Scienza e medicina sono bandite, è un prete colui che tira le redini.
La curia, ovviamente, non ha perso l’occasione per schierarsi a favore di tale proposta. D’altra parte a cosa dovrebbe pensare tutto il giorno il ciellino Camisasca se non a gay e lesbiche?
Come collettivo riteniamo ridicolo che oggi certe realtà, possano avere presa sul territorio reggiano, da sempre terra dalle forti tradizioni solidali. Gruppi di stampo integralista come “Courage” allontanano l’essere umano da se stesso, così come dal proprio benessere. Invece di lavorare sulla propria omofobia interiorizzata, la si asseconda. L’essere umano allora, per cancellare la propria vergogna, la propria omosessualità, comincia a costruirsi una nuova identità basata sulla vergogna stessa, definendosi non più come gay, lesbica, ma come omosessuale guarito.
Ecco allora che il resto della sua esistenza diventa tutta quanta una conseguenza della propria sessualità negata. L’omosessualità allora non è più relegata a problema, ma diventa problema fondante per raggiungere il divino. Dell’omofobia interiorizzata guai a parlarne, è decisamente meglio negare un piacere della carne -sperimentando la fatica della tentazione- piuttosto che scoprirsi, mettersi a nudo e prendere in mano le proprie paure. E non c’è peggiore paura di quella scatenata da ciò che proviamo intimamente.
Ogni gruppo come “Courage”, o come quello delle “Sentinelle in piedi”, propone false soluzioni, poiché ciò che offre è una lettura distorta della realtà. Si tratta l’omosessualità come un problema, mentre il vero problema è l’accettazione di sé. È talmente tanta la paura, dell’omosessuale stesso e del suo “guaritore”, che l’unico modo che si ha per incanalarla è attraverso la negazione e il rifiuto della realtà.
Centri come “Courage” a Reggio Emilia non ne vogliamo, perché rifiutiamo la violenza promossa da tali fanatismi. Ci siamo battut* e ci battiamo affinché le “Sentinelle in piedi” non attraversino più le nostre piazze diffondendo, immobili, il loro odio silente. E proprio per esserci contrappost*, nella loro prima uscita pubblica in P.zza Prampolini, al silenzio moralista di chi ci reputa malat*, contagios*, abbiamo ricevuto 10 denunce. Ma questi provvedimenti non ci intimidiscono. Ci opporremo quindi allo stesso modo anche a questo centro patologizzante, per la libertà di essere di tutt*.
Ora più che mai non abbiamo bisogno di far aumentare le psicosi e le xenofobie.
Centri come “Courage” a Reggio Emilia non ne vogliamo e vogliamo che chiudano in qualsiasi parte del mondo, perché transessualità, bisessualità e omosessualità non sono malattie, ma realtà che ognun* può decidere di vivere.
Centri come “Courage” li vogliamo vedere a porte sbarrate, ovunque, perché ci deve essere un limite tra libertà d’espressione e incitazione all’odio verso se stess* e gli/le altr*. Perché per qualcuno è l’espressione del diritto di parola e di azione, ma per chi lo vive sulla propria pelle è un rigurgito totale di sé.
In una cosa però hanno visto lungo: “coraggio” è la parola giusta. Perché ce ne vuole parecchio di coraggio per appartenere ad una setta del genere.
Le denunce ricevute non ci fermeranno dall’agire per un futuro di diritti per tutt* “.
Collettivo Variabile Indipendente, Laboratorio AQ16, Casa Bettola, Città Migrante.
(Foto, dal Fb di Valeria Munari)







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Questo argomento contiene 48 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da
K.K.K. 2 mesi fa.