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Contestazioni e presidi al Circo Orfei insediato a Reggio Emilia

La LAV di Reggio Emilia ha organizzato per il 29 novembre e 13 dicembre dei presidi davanti al Circo Orfei insediato in via del Chionso. Scopo delle azioni è quello di “manifestare il proprio dissenso in relazione all’attendamento del Circo Nelly Orfei e di tutti i circhi con animali al seguito”.

“Riteniamo che i circhi con animali rappresentino una delle tante facce dello sfruttamento umano a danno degli indifesi e -affermano gli organizzatori- ricordiamo che l’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi è da tempo posto sotto accusa da una sempre maggiore sensibilità dei cittadini (Eurispes – Rapporto Italia 2014)”.

“Ricordiamo altresì che per i bambini, che costituiscono la maggioranza del pubblico del circo, lo spettacolo degli animali che si esibiscono in azioni per loro innaturali, rappresenta un modello di apprendimento sociale molto pericoloso e può plasmare il rapporto che essi avranno sia nei confronti degli animali che nei confronti delle persone”.

Ila Lav di Reggio Emilia ricorda l’impegno dell’Amministrazione comunale: “Chiediamo al Sindaco e al Consiglio comunale di Reggio Emilia che, con l’approvazione della mozione del 9 marzo 2015, si sono impegnati a non partecipare, tramite convenzioni, agli spettacoli circensi con animali e a trasmettere ai Presidenti di Camera e Senato la richiesta finalizzata ad approvare “una norma nazionale che preveda il divieto di esibizione degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti” chiediamo l’attivazione di controlli costanti e approfonditi, dal momento che il circo Nelly Orfei è stato recentemente diffidato dal Comune di Sassuolo a causa di violazioni alle” Linee Guida della Commissione Scientifica CITES, che stabiliscono le modalità di detenzione degli animali presso i circhi”.

Infine l’appello ai sindaci: “Ai cittadini di Reggio Emilia chiediamo di non finanziare gli spettacoli pagando il prezzo del biglietto e, soprattutto, di non condurre i più piccoli a vedere animali che si esibiscono fra luci sfavillanti e tendoni colorati, preferendo invece gli spettacoli dei circhi con artisti umani che presentano la loro arte in modo moderno, professionale e senza sofferenza”.

@reggionelweb

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