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serbissss 3 mesi fa.
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RnW10 persone chiedono commissariamento Forza Italia, ma Nicolini snocciola attività e ricorda il passato di Claudio Bassi
20 Gen 2016Vicende giudiziarie di Giuseppe Pagliani, problemi sulla sede, Forza Italia allo sfascio… sono diversi gli elementi che hanno fatto decidere tre esponenti degli azzurri, Fabio Filippi, Ivaldo Casali e Claudio Bassi, di chiedere il commissariamento del partito locale e regionale.
Se dovesse andare in porto il commissariamento, alcuni simpatizzanti auspicano che il nuovo referente locale di Forza Italia possa essere il consigliere comunale Claudio Bassi, fino ad oggi schiacciato in un ruolo marginale all’interno del partito, nonostante sia sempre presente in prima fila a molte manifestazioni.
Ma sul suo nome ci sarebbero divergenze, considerata oltreutto la non brillante carriera politico- amministrativa di Claudio Bassi quando era Presidente della Prima Circoscrizione che non lasciò un segno particolare.
Intanto, dagli attuali vertici di Forza Italia, attraverso il Segretario provinciale Gianluca Nicolini giunge la dura replica nei confronti dei dissidenti: “Trovo risibile che dal 15 novembre 2015, data riportata in calce del documento, i promotori dell’iniziativa siano riuscita a radunare solo 10 firme di illustri “ex” o di alcuni delusi dal nuovo corso di Forza Italia”. “Negli ultimi mesi numerose sono state le iniziative promosse dal coordinamento provinciale o dai gruppi di Forza Italia sparsi sul territorio -evidenzia Nicolini-, promosse sia dai singoli consiglieri sia dai militanti. Ultime in tempo cronologico le cene di Natale che hanno visto la partecipazione del coordinatore regionale on. Palmizio a Fabbrico (presenti oltre 60 persone) e del vice presidente del senato sen. Gasparri a Rubiera (presenti oltre 160 persone)”.
In merito alla querelle della sede -conclude Nicolini- vorrei ricordare le dichiarazioni rilasciate nel novembre 2014 alla stampa locale dall’avv.to Claudio Bassi il quale ebbe il coraggio di affermare al giornalista che lo intervistava in merito al mancato versamento di un suo contributo per il mantenimento della stessa: “La sede? Mah…non saprei, io non la uso, non me ne faccio nulla nè della luce nè del telefono, si era parlato in passato di rendicontare tutto, poi non si è fatto nulla”
Dichiarazioni imbarazzanti come lo sono tutte le altre accuse e le rimostranze contenute nell’odierna missiva che rigetto totalmente ai mittenti ai quali, con tutta evidenza, preme più della loro visibilità politica che del bene dei nostri elettori”.
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MelissaA proposito di Claudio Bassi, si può sapere quante furono le spese della Circoscrizione quando appunto Claudio Bassi era presidente della I cirscoscrizione?
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serbissssio invece vorrei conoscere la storia dei diversi panettoni comprati….
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