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Giovanni SalvaraniConsorzio di Bonifica dell’Emilia, è bufera sulle imminenti elezioni per rinnovo dei vertici
22 nov 2015Spett.le Redazione,
invio la presente per segnalare quanto sta accadendo all’interno del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale relativamente alle prossime elezioni consortili del 13/12/2015.Sono un componente del Consiglio d’Amministrazione, eletto nel 2010 nella Lista ACQUA AMICA, contrapposta alla lista unitaria UNA BONIFICA DI TUTTI, composta da tutte le associazioni delle Provincie di Reggio Emilia e Modena.
Già nel 2010 avemmo molti problemi nel presentare la nostra lista, causa la scarsa collaborazione da parte degli amministratori del Consorzio, che spesso sfociava in informazioni confuse o addirittura errate e fuorvianti. Malgrado ciò, la lista fu presentata e raccolse un buon numero di voti alle elezioni, ottenendo 2 consiglieri su 20. Tengo a sottolineare che il mio, è un incarico senza compenso ai sensi della Legge Regionale 2 agosto 1984, n. 42 art. 15 comma 2.
Già sul finire dello scorso anno iniziai a segnalare agli organi competenti la necessità di predisporre ed organizzare per tempo le prossime elezioni consortili, senza ottenere risposte.
Le elezioni del 13/12/2015 dovevano essere indette dal Consiglio d’Amministrazione in una riunione tenuta a Reggio Emilia il 07/08/2015, che risultò non valida per assenza del numero legale, alla quale presenziai. Per essere certi d’avere il numero legale, il successivo Consiglio d’Amministrazione si tenne ad EXPO 2015, con pullman e successiva visita all’esposizione a carico del Consorzio. Io non partecipai per motivi personali.
Questo Consiglio, su indicazione del Comitato Amministrativo, indisse le elezioni, approvò un regolamento elettorale incompleto e confuso, deliberò l’invio ai consorziati di una comunicazione informativa sulle prossime elezioni, il cui costo sarebbe stato di poco inferiore ad euro 90.000,00.
GiovanniSalvaraniGuarda caso il Comitato si dimenticò di far presente ai Consiglieri che l’invio di tale lettera andava fatto, per Statuto, allegandola agli avvisi di pagamento spediti ai consorziati nella primavera 2015, consentendo di risparmiare (cioè di fare risparmiare ai contribuenti) i suddetti quasi 90.000,00 euro, e d’informare per tempo chi fosse eventualmente interessato a presentare proprie liste alle elezioni. Segnalai la cosa al Presidente e al Comitato Amministrativo del Consorzio in data 08/09/2015.Non ricevendo risposta, ritenni opportuno scrivere al Presidente della Giunta e all’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, competenti in materia per legge. Chiesi il loro intervento sostitutivo con il commissariamento del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e il rinvio delle elezioni al 2016, consentendo di convocarle secondo le regole previste, con trasparenza e dandone la dovuta pubblicità ai consorziati.
Giovanni Salvarani, Consigliere d’Amministrazione del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
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Domenico TurazzaElezioni Consorzio di Bonifica, la replica del Direttore Turazza al Consigliere Salvarani
25 nov 2015Il 22 novembre il Sig, Giovanni Salvarani, Consigliere di Amministrazione del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, era intervenuto per denunciare la situazione interna del Consorzio di Bonifica, in vista delle imminenti elezioni consortili previste per il 13 dicembre prossimo (clicca qui).
Non si è fatta attendere la replica del Consorzio di Bonifica che, tramite il Direttore Generale Domenico Turazza, ha inviato al seguente nota:
“La riunione del Consiglio di Amministrazione tenutasi il 31 agosto presso l’EXPO’ di Milano – Rho è il frutto di una scelta maturata da tempo all’interno dell’amministrazione consortile ed in particolare del Consiglio di Amministrazione, dovuta all’opportunità di far partecipare tutti gli amministratori consortili ad una manifestazione di portata planetaria su di un tema, quello delle risorse necessarie a nutrire il pianeta, così strettamente connesso alla missione della bonifica e di poter in tal modo verificare di persona le varie soluzioni che nel mondo sono state adottate. Sicché, nel Consiglio di Amministrazione tenutosi il 19 giugno scorso, è stato convenuto che verso la fine di agosto sarebbe stata organizzata una visita all’EXPO’ di tutti i consiglieri e i dirigenti. Non ricordo che il Sig. Salvarani, presente a tale riunione, abbia obiettato alcunché. Successivamente, visto che la riunione del Consiglio di Amministrazione regolarmente convocata per il giorno 7 agosto è andata deserta per mancanza del numero legale, la programmata visita all’EXPO’ è diventata l’occasione anche per tenere la riunione di Consiglio andata deserta ad inizio agosto. Faccio presente che il costo complessivo della trasferta non ha superato i 600 euro.
L’invio a tutti i consorziati di una comunicazione per informarli delle imminenti elezioni consortili ed invitarli ad esercitare il loro di ritto di voto costituisce una prassi di questo Consorzio e di quelli che lo hanno preceduto, risalente alle elezioni tenutesi nel 1995. Ciò per assicurare ai consorziati un’informativa specifica e tempestiva sulle modalità e sulle altre condizioni per l’esercizio del voto, che costituisce un momento di fondamentale importanza per la vita del Consorzio. Questa prassi assorbe e comprende la comunicazione negli avvisi di pagamento, che normalmente vengono inviati ad inizio dell’anno per la riscossione dei contributi, prevista in termini assolutamente generici dallo Statuto consortile.
Gli organi amministrativi del Consorzio (Consiglio di Amministrazione e Comitato Amministrativo) hanno ritenuto, entrambi all’unanimità, allo scopo di favorire la massima partecipazione dei consorziati all’Assemblea elettorale, che questa prassi dovesse essere confermata, anche perché il costo complessivo di questa operazione (inferiore a 90.000 euro per circa 230.000 comunicazioni) verrà ripartito su cinque esercizi ed è pertanto destinato ad incidere in termini sostanzialmente irrilevanti sui bilanci consortili futuri, che normalmente chiudono a circa 25 milioni di euro l’anno”.
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Coldiretti
Cittadini e sette punti di qualità con Ugo Franceschini per la Bonifica dell’Emilia Centrale
04 dic 2015Una lista di cittadini con sette punti di qualità per il governo del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale chiamato al rinnovo del consiglio il prossimo 13 dicembre in 65 comuni di Reggio, Modena, Parma e Mantova. È Bonifica e Suolo, la lista n. 2, che propone l’imprenditore Ugo Franceschini, veterinario e padre di famiglia di Correggio, al vertice di venticinque candidati espressione del mondo del lavoro, rurale e della società. Uomini e donne, dell’Appennino e dei Comuni del comprensorio, una lista forte di una nuova pattuglia di ventenni e quarantenni.
“Ai 230.000 consorziati chiediamo di sostenerci con una proposta che mira alla condivisione e all’efficienza dell’ente, a una crescente tutela del territorio in Appennino con maggiori investimenti, alla soluzione al problema idrico di Val d’Enza e ad opere nell’ambiente” spiega Franceschini.
“Nel dettaglio per la pianura ipotizziamo il potenziamento degli interventi, opere e progetti, grazie all’innovazione gestionale e alla ricerca di nuovi fondi, ma anche il completamento delle grandi opere avviate dopo il sisma 2012 (come a Mondine). Tra il pedecollina e la pianura ci è chiaro il tema del problema idrico ormai risolto in Secchia, ma particolarmente grave in val d’Enza. Fondamentale il ruolo del personale di bonifica nel nostro percorso”.
“Per le città riteniamo che il rinnovo di convenzioni e accordi di programma con gli enti locali (Comuni, Provincie e le Comunità Montane) possa definire al meglio le aree critiche a fronte del cambiamento climatico. In Appennino riteniamo che si debbano ricercare nuovi fondi e potenziare gli investimenti contro il dissesto idrogeologico e per la prevenzione. Sì anche a opere nell’ambiente e in collaborazione con le associazioni del territorio (viabilità interpoderale, reticolo minore, formazione nelle scuole”.
Sono parte della lista “Bonifica e Suolo”, di libera espressione del mondo dei consorziati, i candidati:
SEZIONE 1: Gabriele Carlo Arlotti (Vetto) Giornalista, Marcello Zanetti (Reggio E.) Dirigente, Luca Bonvicini (Pavullo nel Frignano) Allevatore, Fausto Castagnetti (Reggio E.) Dirigente, Bruno Berretti (Toano) Allevatore
SEZIONE 2: Andrea Bononi (Reggio E.) Allevatore, Maura Cabassi (Reggio E.) Imprenditrice, Paolo Crotti (Reggio E.) Imprenditore agricolo, Paolo Marzani (Baiso) Allevatore, Roberto Rizzardi (San Polo d’Enza) Imprenditore agricolo, Artemisio Artioli (Campogalliano) Frutticoltore e viticoltore, Vittorio Neri (Novi) Frutticoltore e viticoltore, Isella Salsi (Correggio) Dirigente
SEZIONE 3: Adriano Aldrovandi (Carpi) Fruttiviticoltore, Davide Borghi (Quattro Castella) Agricoltore, Mario Bottura (Carpi) Fruttiviticoltore e cooperatore, Monica Bolentini (Sorbolo) Dirigente, Alessandro Mastrotto (Novi), Viticoltore e cooperatore, Andrea Aldrovandi (Carpi) Frutticoltore e viticoltore
SEZIONE 4: Ugo Franceschini (Correggio) Veterinario e imprenditore agricolo, capolista, Giuseppe Govi (Rio Saliceto) Risicoltore, Alessandro Truzzi (Novi) Allevatore, Matteo Catellani (Cavriago) Allevatore, Stefano Simonazzi (Bagnolo in Piano) Allevatore e contoterzista, Wainer Poppi (Soliera) Agricoltore
Il voto per il rinnovo del Consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale è fissato domenica 13 dicembre dalle 8,00 alle 18,00 in 27 seggi tra le province di Reggio Emilia, Modena e Parma.
Dettaglio di programma
Pianura e pedecollina, più sicurezza idraulica
proposta per aumentare il livello di sicurezza idraulica per un corretto ed equilibrato sviluppo del territorio attraverso soluzioni idrauliche efficaci e di valore ambientale, il potenziamento del presidio locale
estensione dell’Accordo Rii per l’acquisizione di ulteriori competenze sul reticolo idraulico minore
Montagna, maggiori interventi
un nuovo e più incisivo ruolo del Consorzio di Bonifica con maggiori investimenti nei Comuni, per le sistemazioni idrogeologiche, per le opere di natura ambientale e prevenzione dei movimenti franosi
aumento dei fondi consortili per la manutenzione, ricerca di fondi di Protezione civile e di urgenza per il contrasto al dissesto
creazione di una rete di imprese agricole e artigianali nel presidio del territorio e per gli interventi di manutenzione
Città, piano contro gli allagamenti
adozione del nuovo Piano di classifica e individuazione dei nuovi ruoli nevralgici per impedire allagamenti di aree industriali e artigianali
completamento del nodo idrovoro di Mondine danneggiato dal sisma 2012
a beneficio della sicurezza idraulica adozione di un Piano di medio periodo per l’ammodernamento di impianti e rete consorziale
Con i Comuni, dalle convenzioni alle opere, con gli enti per i progetti, con le associazioni per il territorio
rinnovo di convenzioni e accordi di programma con gli enti locali (Comuni, Provincie e le Comunità Montane) a fronte dei tagli della spesa pubblica per nuove progettazioni
potenziamento degli interventi, opere e progetti, grazie all’innovazione gestionale e alla ricerca di nuovi fondi
nuovi progetti per il territorio in collaborazione con Unione dei Comuni, Parco nazionale dell’Appennino, Gal Antico Frignano e Appennino reggiano
piano di sistemazione della viabilità interpoderale con le Atc del territorio
Agricoltura, contro la sete
progettazioni per l’ammodernamento della rete idrica e aumento del rendimento della risorsa idrica adattando tempi di invaso alle moderne tecniche di irrigazione
in accordo con gli enti proposte di progetto per la soluzione del problema idrico su Secchia e, in particolare, in val d’Enza
definizione della nuova figura dell’Imprenditore agricolo di presidio per svolgere le opere di servizio con i nostri consorziati
conclusione dei lavori della Presa irrigua di Boretto
Persone, una bonifica amica
informazione e condivisione con la popolazione per l’adozione del nuovo Piano di Classifica
rendere più condivisa e trasparente l’attività del consorzio, attraverso incontri per condividere con i consorziati le finalità consortili
miglioramento del livello di qualità dei servizi erogati con la qualificazione e crescita del personale
Ambiente e formazione
costante miglioramento della qualità delle acque, ripopolamento della fauna ittica nei canali, corridoi ecologici e piste pedonali e ciclabili, nuovi progetti relativi a energie alternative, utilizzo plurimo delle opere di bonifica architettoniche e paesaggistiche
lavoro con le associazioni ambientaliste del territorio sulle tematiche della formazione nelle scuole e sul valore delle acque
nuovi progetti per il riutilizzo di acque depurate
autofinanziamento di impianti per la produzione di energia rinnovabile
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RnW
Intervista a Roberta Rivi, candidata alla Presidenza del Consorzio di Bonifica dell’Emilia
08 dic 2015Domenica 13 dicembre si svolgeranno le elezioni per il rinnovo dei vertici del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. Potranno partecipare al voto tutti i proprietari di immobili che contribuiscono al Consorzio, tranne i proprietari di immobili di Reggio città ed del centro di Sassuolo.
ReggioNelWeb ha intervistato Roberta Riva, candidata alla Presidenza del Consorzio sostenuta dalla lista n. 1 Terracqua e da diverse sigle associative: (Cia, Confagricoltura, Copagri, Fedagri/Confcooperative e Legacoop agroalimentare), Associazione piccoli proprietari immobiliari (Asppi), CNA, Confcommercio, Confesercenti, Unindustria, Confcooperative e Legacoop.
Roberta, ci spieghi innanzitutto cos’è il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e di cosa si occupa.
E’ un Ente di diritto pubblico che si occupa della gestione delle acque superficiali per la tutela e lo sviluppo del territorio . In montagna opera contro il dissesto idrogeologico ( consolidamento frane e regimazione rii naturali) e si occupa di viabilità minore. In pianura lavora per la sicurezza idraulica, deflusso delle acque, difesa dalle inondazioni. Poi c’è il grande tema della distribuzione delle acque per uso irriguo che interessa in modo particolare l’agricoltura.
Domenica 13 dicembre ci saranno le elezioni per il rinnovo dei vertici. Chi potrà votare?
Tutti i proprietari di immobili che contribuiscono al Consorzio di bonifica Emilia Centrale, eccezion fatta per Reggio città ed il centro di Sassuolo.
Perché i cittadini dovrebbero partecipare al voto?
Perché è giusto che chi contribuisce al funzionamento dell’Ente possa scegliere chi lo amministrerà per i prossimi cinque anni. Sono state presentate due liste e una, la nostra che è la n. 1 TerrAcqua, è costituita da tutte le rappresentanze dei consorziati: piccoli proprietari immobiliari (case e appartamenti), agricoltori, artigiani, commercianti, cooperatori e imprenditori industriali. L’agricoltura è il maggior contribuente del Consorzio ma anche le altre categorie ed i cittadini devono essere rappresentati. La nostra lista ha scelto questo criterio: partecipazione.
Lei è candidata alla presidenza col sostegno di Agrinsieme (Cia, Confagricoltura, Copagri, Fedagri/Confcooperative e Legacoop agroalimentare), Associazione piccoli proprietari immobiliari (Asppi), CNA, Confcommercio, Confesercenti, Unindustria, Confcooperative e Legacoop. Quali sono le proposte principali del suo programma?
Innanzi tutto trasparenza della gestione e condivisione delle scelte. I Consigli saranno pubblici e troveremo le modalità per un confronto continuo con i consorziati. Efficienza, contenimento dei costi, ricerca e tecnologie innovative e d’ avanguardia. L’acqua dev’essere utilizzata al meglio e senza dispersioni. Collaborazione con Enti pubblici per il governo del territorio, prevenzione e sicurezza idraulica. Qualità dell’acqua irrigua: la sicurezza del cibo che mangiamo inizia dai campi. Acqua per il paesaggio e per l’ambiente, in un ambiente sano tutti viviamo meglio. Per far ciò occorre raccoglierla quando c’è per utilizzarla quando manca attraverso opere di stoccaggio sostenibili e necessarie per soddisfare i bisogni. Da troppo tempo il nostro territorio aspetta questa risposta: è tempo di scelte! Acqua e sfalcio dei fossi per energie alternative. Valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Bonifica.
Prima dell’abolizione delle Provincie, è stata Assessore Provinciale all’Agricoltura. Cosa porterebbe di quell’esperienza in Bonifica?
Direi, sommessamente, col rischio di apparire presuntuosa, che dieci anni in Provincia mi hanno fatto conoscere come si muove la macchina amministrativa. Ho frequentato il nostro territorio dall’alta montagna fino al Po e ho avuto modo di sperimentarne le fragilità, la forza, le caratteristiche e i bisogni. Ho conosciuto il dispositivo complesso dei finanziamenti europei a cui dobbiamo guardare con molta attenzione per non far gravare sui contribuenti tutti i costi, compresi quelli di pertinenza pubblica.
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Melissawowo! una donna!:)
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RnW
Elezioni Bonifica finiranno in Procura. Pareggio, colpi bassi e partecipazione massiccia di preti
14 dic 2015Sono stati il quintuplo rispetto al 2010 i reggiani aventi diritto al voto che hanno deciso di partecipare alle elezioni, ovvero circa 13.000, il 5% degli elettori.
BonificaSedeReggioEmiliaUn’affluenza record, probabilmente dovuta al fatto che, mentre cinque anni fa c’era una sola lista in campo, quest’anno le liste erano due.
“TerrAqua”, che candidava alla Presidenza l’ex Assessore provinciale all’agricoltura Roberta Rivi e “Bonifica e suolo” che proponeva l’imprenditore agricolo Ugo Franceschini.
Una guerra all’ultimo sangue, come anticipato nei giorni scorsi (clicca qui) per la guida di un ente che gestirà 22 milioni di euro con continui colpi di scena che hanno interessato anche politici e amministratori regionali e nazionali.
I seggi allestiti in provincia erano 27 e in diversi si registravano code, in particolare in città e a Masone.
Un voto che ha coinvolto cittadini, esponenti politici ed amministratori, tutti parte di una battaglia trasversale dove le logiche di partito hanno lasciato il posto ad altri tipi di logiche.
Logiche che in alcuni casi -specialmente in montagna- hanno fatto registrare una campagna a gamba tesa anche durante le votazioni, tanto da vedere in prossimità dei seggi diversi bandierine gialle di Coldiretti.
Alle elezioni del Consorzio di Bonifica questa volta hanno partecipato anche diversi preti, segno evidente che la Diocesi di Reggio Emilia -guidata dal Vescovo giornalista espressione di Comunione e Liberazione S.E. Massimo Camisasca- intende partecipare sempre più attivamente alla vita politica, sociale ed economica della comunità.
Una fetta importante di queste elezioni l’hanno giocata però “le deleghe”. Si poteva infatti votare anche per delega e in alcuni seggi si registrava un traffico di assegnazione deleghe per permettere una maggiore partecipazione al voto. Ma alcuni elettori non hanno gradito un via vai poco chiaro e hanno interessato le Forze dell’Ordine per conoscere la validità di certe assegnazioni.
Alla fine dei conti a tarda notte il risultato è un pareggio.
10 consiglieri eletti della lista TerrAcqua (candidata Presidente Roberta Rivi) e 10 Consiglieri eletti per la lista Bonifica e Suolo (candidato Presidente Ugo Franceschini) . 200 voti in più per la lista Bonifica e Suolo porteranno a un premio di maggioranza di 3 consiglieri.
I Sindaci hanno diritto di indicare 3 consiglieri: è verosimile credere, considerato il sostegno ufficiale dato prima delle elezioni da diverse sigle, che i Sindaci indicheranno 3 consiglieri vicini a Roberta Rivi e alla lista TerrAcqua.
13 contro 13 rischiano di portare al blocco della gestione dell’Ente.
In attesa di ulteriori sviluppi in questi giorni, probabilmente già oggi stesso verranno presentate denunce alla Procura per fare definitivamente chiarezza sul regolare svolgimento delle elezioni dei vertici del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale visto che non si tratta di elezioni interne a un partito politico, ma di un ente pubblico soggetto in quanto tale alla rispettiva normativa.
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Giovanni salvaraniNel 2010 vi furono due liste nella seconda sezione e una lista unica nelle restanti tre sezioni.
Segue mio articolo inviato e pubblicato da Reggio nel Web il 20/11/2015:Spett.le redazione,
invio la presente per segnalare quanto sta accadendo all’interno del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale relativamente alle prossime elezioni consortili del 13/12/2015.
Sono un componente del Consiglio d’Amministrazione, eletto nel 2010 nella Lista ACQUA AMICA, contrapposta alla lista unitaria UNA BONIFICA DI TUTTI, composta da tutte le associazioni delle Provincie di Reggio Emilia e Modena. Già nel 2010 avemmo molti problemi nel presentare la nostra lista, causa la scarsa collaborazione da parte degli amministratori del Consorzio, che spesso sfociava in informazioni confuse o addirittura errate e fuorvianti. Malgrado ciò, la lista fu presentata e raccolse un buon numero di voti alle elezioni, ottenendo 2 consiglieri su 20. Tengo a sottolineare che il mio, è un incarico senza compenso ai sensi della Legge Regionale 2 agosto 1984, n. 42 art. 15 comma 2.
Già sul finire dello scorso anno iniziai a segnalare agli organi competenti la necessità di predisporre ed organizzare per tempo le prossime elezioni consortili, senza ottenere risposte.
Le elezioni del 13/12/2015 dovevano essere indette dal Consiglio d’Amministrazione in una riunione tenuta a Reggio Emilia il 07/08/2015, che risultò non valida per assenza del numero legale, alla quale presenziai. Per essere certi d’avere il numero legale, il successivo Consiglio d’Amministrazione si tenne ad EXPO 2015, con pullman e successiva visita all’esposizione a carico del Consorzio. Io non partecipai per motivi personali.
Questo Consiglio, su indicazione del Comitato Amministrativo, indisse le elezioni, approvò un regolamento elettorale incompleto e confuso, deliberò l’invio ai consorziati di una comunicazione informativa sulle prossime elezioni, il cui costo sarebbe stato di poco inferiore ad euro 90.000,00. Guada caso il Comitato si dimenticò di far presente ai Consiglieri che l’invio di tale lettera andava fatto, per Statuto, allegandola agli avvisi di pagamento spediti ai consorziati nella primavera 2015, consentendo di risparmiare (cioè di fare risparmiare ai contribuenti) i suddetti quasi 90.000,00 euro, e d’informare per tempo chi fosse eventualmente interessato a presentare proprie liste alle elezioni. Segnalai la cosa al Presidente e al Comitato Amministrativo del Consorzio in data 08/09/2015. Non ricevendo risposta, ritenni opportuno scrivere al Presidente della Giunta e all’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, competenti in materia per legge. Chiesi il loro intervento sostitutivo con il commissariamento del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e il rinvio delle elezioni al 2016, consentendo di convocarle secondo le regole previste, con trasparenza e dandone la dovuta pubblicità ai consorziati. Allego la mia segnalazione inviata via Pec alla Regione Emilia Romagna.Spero che i fatti esposti siano di vostro interesse.
Ringrazio per l’attenzione e invio i migliori saluti.Giovanni Salvarani
Consigliere d’Amministrazione del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale -
Giovanni salvaraniPurtroppo avevo previsto tutto…
CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA!
Procedo per l’annullamento delle elezioni, non per i problemi emersi durante il voto, ma per il mancato rispetto delle più basilari regole democratiche, avvenuto in fase di convocazione e organizzazione delle elzioni consortili.
Fossimo ciò che diciamo di essere e non ciò che ci fa comodo essere, forse eviteremmo casi simili
Giovanni Salvarani -

grillino delle prim’oraSono contento per quei 200 voti più presi dalla lista di Coldiretti che, volente o nolente, hanno fatto vincere loro. Ora fuori i comunisti dai coglioni. Finalmente la bonifica lavorerà con spieirto idealistico e non con le solite logiche da compagniucci. Andava resettata e così è stato! Viva Coldiretti!
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paolaCaro Mauro Guidetti ero al seggio di Puianello anche io, e poi sono andata anche a quello di Reggio Emilia poichè avevo due posizioni . Ho notato che chi segnava i votanti erano in entrambi i seggi quelli di Coldiretti, ossia la lista Bonifica e suolo. Non è che si è confuso e ha sbagliato voto?
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kompagnoCerto che l’avevamo capita da un po’ questa nuova liason dei grillini con i democristiani….
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cristiano non cattolicoMa è vero che è andato ai seggi anche il vescovo in persona?
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olgaKomunisti? Confagricoltura, Confcommercio, Confindustria, Confcooperative tutti Komunisti? Loro saranno komunisti ma voi siete scemi e in malafede.
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mariapiaBrava Marina ! Tu si che sei una giornalista!!!! Povera Reggio! Sono andata a votare e sono scappata per la fila! Anche io ho visto il banchetto con ……….cercasi delega disperatamente!!!!!! Ma nessuno ha allertato i carabinieri?
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mariaEhi ! Grillini e comunione e liberazione se c’eravate nemmeno il coraggio di uscire allo scoperto? Dimostrazione che in sto Paese di merda chi è scorretto ( lo smercio di deleghe l’ho visto anche io) vince sempre!!!! Dateci un taglio con ste storia dei comunisti …..pur non essendo mai stata comunista mi sembra molto, molto imbecille farne uso in questo modo. Che schifo!!!!
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marioCara Marina Bortolani meno male che ci sei tu a denunciare certe cose! Gli altri perchè non dicono nulla?Sono stato al seggio e mi sembrava di essere al mercato delle vacche…..per stare in tema agricolo! C’erano persone con simboli gialli che smerciavano deleghe ai passanti. Ma é possibile? A me è parsa una elezione un pò poco democratica….ma cosa sono ste deleghe che giravano? La bonifica è ente di diritto privato o pubblico? Se pubblico mi sa che gli atteggiamenti teenuti siano un pò illegali! A queste condizioni non voterò più perchè 1,30 ore di fila per essere presi in giro noooooooo!!!
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pietroBravo grillino della prima ora! L’avevamo capaita che c’eravate voi e le parrocchie. Solo il Partito democratico pare non se ne sia accorto!!!!! Prove tecniche di politica reggiana meditate…..gente meditate…… Ma non c’era anche un grillino in lista?
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nicoMario Guidetti era la coldiretti che registrava i voti!!! Che ca…… dici!!!!!
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Mario LusuardiLA DELEGA E’ UNO STRUMENTO LEGITTIMO E SE UN CITTADINO ELETTORE DECIDE DI INCARICARE LA COLDIRETTI DI TROVARE QUALCUNO CHE VOTI PER LUI FA’ MOTO BENE. PURE IO HO VOTATO CON DELEGA, E’ STATO FATTO DA ENTRAMBE LE PARTI
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marinoMa è vero che i dipendenti di coldiretti avevano il dovere di recuperare un certo numero di elettori e altrettante deleghe? e che in caso di perdita……………….? Sindacati dove siete!
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lucaMa nel 45 hanno fatto simili pressioni? Ho saputo di una donna che è andata a votare e qualcuno aveva già votato per lei!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Questa chiamasi…………….
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RnW
BONIFICA dell’EMILIA CENTRALE: ELEZIONI ANNULLATE PER IRREGOLARITÀ’ AI SEGGI
13 Gen 2016Come anticipato da ReggioNelWeb a suo tempo (clicca qui), le elezioni per il rinnovo dei vertici del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale hanno visto irregolarità durante lo svolgimento delle votazioni ai seggi, in particolare per quanto concerne le deleghe e ora tutto è stato annullato. Rimarrà in carica l’attuale presidente Marino Zani fino a nomina del commissario.
Nel pomeriggio di ieri si è riunito il comitato amministrativo del Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale per decidere in merito al reclamo presentato da quattro consorziati sulla validità delle operazioni elettorali.
“Preso atto delle irregolarità verificatesi presso i seggi elettorali -scrive il Direttore generale del Consorzio Domenico Turazza- che sono successivamente emerse nel corso dei controlli eseguiti, il Comitato all’unanimità dei presenti, assente alla trattazione di questo punto il consigliere Filippo Gazza, ha disposto che, stante l’esigua differenza nei voti conseguiti tra i due schieramenti e il numero delle irregolarità riscontrate, non sussistono le condizioni per accertare i risultati delle elezioni. Conseguentemente non si sono realizzate le condizioni per procedere alla proclamazione degli eletti. A termini di statuto il Consorzio provvederà a breve alle comunicazioni di rito al presidente della Giunta Regionale”.
Successivamente verrà nominato un commissario che guiderà provvisoriamente l’ente per un anno, in attesa dello svolgimento di nuove elezioni.
(nella foto i votanti nel seggio in città alle elezioni dei vertici della Bonifica il 13 dicembre 2015)
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JenkoChissà perchè, ma nessuno è sorpreso….che schiva!
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Fabrizio MolteniPotrei sapere dal direttore generale chi ha commesso le irregolarità? Credo sia una trasparenza dovuta anche in vista delle prossime elezioni dell’ente. Sapere che chi ha barato a dicembre è importantissimo.
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M5S ERM5S: “Subito una Commissione d’inchiesta sulle irregolarità delle elezioni del Consorzio dell’Emilia Centrale”
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luciaSe i comunisti sono onesti ben vengano i comunisti!!! Capito grillino della prima ora!!!!! …Ma a livello nazionale mi pare che anche Coldiretti flirti con i comunisti , non è così? Evidentemente a seconda della convenienza i comunisti vanno più o meno bene!!!!!!!! Prima di giudicare giudicatevi!!!!!
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tavolo Hemingway“Sulla “Farsa” elezioni Bonifica intervenga la Magistratura”. Dal tavolo Hemingway
apriamo il giornale ed è scritto che: “Hanno votato anche i morti – Caos bonifica, centinaia di irregolarità, annullate le elezioni – Bonifica, elezioni annullate per irregolarità ai seggi”……
Premesso
che ad avviso dei membri del Tavolo politico-letterario Ernest Hemingway-CADsociale la mission e la copertura dei costi del Regio Decreto che li ha istituiti, a loro sembrano fortemente squilibrati
che molto ci sarebbe da dire sul fatto che anche chi possiede una abitazione civile debba subire “la gabella consortile”
che non trova (ma sì, addolciamo il lessico ed allora diciamo che “non comprendiamo”) giustificazione la somma di 16 o 19 euro come quota fissa iniziale alla quale sono poi da aggiungere gli euro del tributo (è in nostro possesso una bolletta di euro 16 + euro 0,31 !!??)
che abbiamo fatto, al pari degli altri elettori (migliaia) oltre un’ora di fila al seggio
che è con indignazione/sconcerto che apprendiamo che (una testata che fa giornalismo serio e veritiero, ed a Reggio Emilia si fa giornalismo serio e veritiero senza il timore di “querele temerarie”, aveva già anticipato tutto il 14 dicembre…) per le irregolarità riscontrate le elezioni sono state annullate, che dovrà essere nominato un commissario, che le elezioni dovranno ripetersi entro un anno
Tutto ciò premesso ci chiediamo e proponiamo.
– come sia stato possibile, appurato che i seggi erano presidiati da almeno quattro addetti oltre ai rappresentanti di lista, che si sia incorsi in una tale quantità di errori/irregolarità da inficiare il risultato,
– non è il caso di interessare la Magistratura al fine di appurare che non vi siano state preordinate azioni truffaldine od altri reati? Al tavolo auspicano un intervento d’ufficio della Magistratura non escludendo, in sua assenza, di rapportarsi con un legale per presentare un eventuale esposto,
– chi pagherà i costi per le nuove elezioni.
– dal Tavolo Hemingway parte la proposta di azzerare le Bonifiche, ripensarne ruoli e funzioni portandone poi le competenze in capo alle Regioni
– qualora, pervicacemente, si fosse costretti a “sopportarle”, rivedere il meccanismo elettorale prevedendo il voto anche per posta elettronica ed un massimo di tre deleghe.
Cari Conducador di Associazioni, al Tavolo Hemingway chiedono
MarioGuidettiche la si smetta di offendere la intelligenza degli “obbligati consorziati”, che chiudono 1 occhio, a volte 2, un orecchio e pure l’altro ma che poi sono costretti ad aprirli di fronte ai fatti talmente gravi che hanno portato all’annullamento delle elezioni. La corda che è stata tirata da troppo tempo si sta’ spezzando. E’ forse utopia preconizzare che alle prossime elezioni si presenti una lista autonoma dalle associazioni? In tal caso al Tavolo Hemingway potrebbero proporre un “garibaldino” candidato Presidente che assolverebbe all’incarico gratuitamente e per puro spirito di servizio. Per il rispetto che portiamo alle tante persone perbene che sappiamo essere organiche alle associazioni ed a quelle altrettanto perbene che si sono messe in lista, ci auguriamo che questo non avvenga. Datevi però una mossa, ricordando il testo di quella canzone che fa….”Bisogna saper perdere, non sempre si può vincere….”
il portavoce del tavolo Hemingway-CADsociale
(Mario Guidetti)
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