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ReggioNarra, anche il Sindaco Vecchi fra i narratori

A dieci anni dalla prima edizione, ReggioNarra è cresciuto, si è rinnovato e trasforma Reggio Emilia nella Città delle storie, una città-laboratorio della narrazione. Quelle di quest’anno saranno “Storie in cammino”, che viaggiano e attraversano confini, che si srotolano fino al cuore del grande teatro Municipale Romolo Valli, un percorso tra vie, parchi, piazze, cortili, biblioteche, musei. Non resta che far fagotto e partire.

Reggionarra in questo fine settimana è stato caratterrizzato da spettacoli di grande qualità.

Il pubblico ha potuto seguire le note dei musici che si dispiegavano sulla via Emilia fino ai parchi cittadini con Faber Teater, attraversava il bosco con Pollicino del Teatro dell’Orsa, volava con il Brutto anatroccolo di Roberto Anglisani, ascoltava le peripezie di Pinocchio con Valentino Dragano, Il Teatro Necessario ha occupato la piazza, sorprendendoci, il Baule volante tesserà storie per i più piccoli. Antonio Catalano ha portato uno spettacolo curioso e immaginifico che chiamava all’interattività, fatto di piccole passeggiate con valigia per sgranchire l’anima lungo la via Emilia, tra cortili e piazze.

Genitorinarratori - A ReggioNarra si sono incontrati narratori professionisti ma anche genitori, una tradizione lunga che anno dopo anno si è andata espandendo, si è diffusa e affinata sempre di più. Fra i narratori quest’anno anche il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi che ha partecipa sabato, nella Biblioteca Panizzi, a “Cammina cammina. Maratona delle storie”.

I genitorinarratori raccontavano storie a partire da tracce a loro regalate dai bambini dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia, dove quello della narrazione, da sempre, è uno dei “Cento linguaggi”, metafora delle straordinarie potenzialità che i bambini portano dentro sé.

30 luoghi, più di 100 appuntamenti - Accanto ai luoghi tradizionali e più conosciuti, già abitati dalle narrazioni di Reggionarra (Biblioteca Panizzi, Chiostri della Ghiara, palazzo Ancini, palazzo dei Musei), antichi—nuovi spazi si sono aperti per la prima volta: palazzo del Capitano del Popolo, Parco dell’Innovazione (Tecnopolo ed ex Officine Reggiane), Centro Commerciale Meridiana. E due splendide abitazioni private, che mostrano angoli più affascinanti e meno conosciuti della città: Palazzo Sacrati e Villa Levi – Terrachini.

Bando narratori - Anche quest’anno è stato dato spazio ai giovani con il bando giovani narratori; tra le 21 domande pervenute sono stati selezionati 10 giovani narratori (Lucia Donadio, Giulia Canali, Caterina Bellucci, Annachiara Casimo, Martina Folena, Francesco Garuti, Nicola Perin, Ezekiel Ebhodaghe, Giulia Giuranna, Laura Tondelli.) che hanno partecipato ad un corso di formazione al Centro Internazionale Loris Malaguzzi. Il corso di formazione è stato tenuto da attori e registi del Teatro dell’Orsa, Monica Morini e Bernardino Bonzani unitamente alla regista e musicologa Antonella Talamonti, in collaborazione con il Laboratorio Teatrale G. Rodari e i Nidi e le Scuole d’Infanzia.

Reggionarra con gusto - Il coinvolgimento e la collaborazione dei pubblici esercizi per una simpatica accoglienza di famiglie e bambini durante l’evento è stato assicurato anche in questa edizione con l’iniziativa Reggionarra con Gusto: anche quest’anno alcuni locali tra ristoranti, caffetterie, e gelaterie del centro storico hanno accolto gli avventori, offrendo una gratuità per un bambino fino ai 10 anni, per ogni famiglia.

(Foto di Massimiliano Massimelli)

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