E’ presente anche a Reggio Emilia Progetto Nazione, un movimento politico-associativo rappresentato da Manuel Negri. Nei giorni scorso gli attivisti di Progetto Nazionale avevano affisso striscioni in città con la scritta “4-11-2018 Non passa lo straniero – 4-11-2015 Accogliamo il continente nero”, iniziativa che aveva fatto discutere in particolare rappresentati della sinistra reggiana.
ReggioNelWeb ha intervistato Manuel Negri per conoscere più da vicini radici, attività e scopi di Progetto Nazionale.
Manuel, ci parli di Progetto Nazionale. Quando e perchè nasce e quali sono gli scopi?
Progetto Nazionale nasce a metà del 2010, originatosi dal Movimento Sociale Fiamma Tricolore e successivamente divenuto un soggetto indipendente; scevro dal voler essere l’ennesimo partitino, ma con l’obiettivo, attraverso i circoli territoriali, di rappresentare un veicolo, tra l’associazione ed il laboratorio politico, per poter “riportare il baricentro del potere all’interno della Nazione e la politica al vertice del potere”. Siamo aperti al confronto ed al dialogo, mentre non crediamo nella logica della contrapposizione a prescindere ed alla negazione preferiamo di gran lunga l’affermazione.
La vostra Associazione è molto vicina al Sindaco di Verona Flavio Tosi. Programmi politici in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno anche in quattro comuni reggiani?
Con Flavio Tosi, ci lega un rapporto che dura da anni ed attualmente il nuovo movimento politico lanciato a livello nazionale vede protagonisti molti uomini di Progetto Nazionale. Nello specifico, anche a Reggio Emilia, dove rappresento ‘Fare con Flavio Tosi’, pur essendo ancora in una fase embrionale cercheremo di dire la nostra in concomitanza delle prossime amministrative sul territorio.
Il vostro motto è “Sovranità”. Cosa intendete di preciso?
Per Sovranità intendiamo la salvaguardia e la promozione degli interessi nazionali, pur in un’ottica europea, un’Europa lontana dalle logiche di Bruxelles e di Francoforte ma vicina alle esigenze ed alle volontà dei popoli, sul piano politico, economico-monetario e militare. Chi ha difeso la nostra sovranità, da Mattei a Craxi, passando per Moro, abbiamo visto che fine ha fatto.
Una settimana fa, nel cuore della notte, avete affisso in città striscioni con le scritte: “4-11-2018 Non passa lo straniero – 4-11-2015 Accogliamo il continente nero”. Perchè ce l’avete con gli stranieri che giungono nelle nostre coste?
Occorre distinguere chi fugge realmente da una guerra, riconducendo il diritto d’asilo al suo vero significato, dal ‘migrante economico’. Gli enormi costi socio economici stanno devastando l’intera collettività nazionale ad un prezzo elevatissimo; è ora di sfatare il falso mito dell’immigrazione come risorsa. Chiediamo ai cittadini reggiani come vedono e soprattutto come vivono situazioni come quelle di via Turri o dei quartieri adiacenti alla stazione, senza tralasciare il degrado di via Roma e dello stesso centro storico. Chiediamo il rispetto della legalità, dell’ordine e delle nostre tradizioni; poi possiamo parlare di qualsiasi cosa.
Nei giorni successivi il militante di Sel Cosimo Pederzoli ha dichiarato: “Striscioni comparsi questa notte fanno parte di un terrorismo sociale”, “Progetto Nazionale è una montagna di merda, per campare ha bisogno di identificare nemici ovunque: immigrati, omosessuali, comunisti”. Cosa replica?
Grazie alla nostra azione ha potuto beneficiare di un po’ di celebrità; mi pare abbia ottenuto anche un discreto seguito, visto circa i 9 like sulla sua pagina facebook…
Pochi giorni dopo una svastica è stata incisa sull’auto di Pederzoli…
Non la ritengo un’azione politica, qualsiasi azione va rivendicata; personalmente, e chi mi conosce lo sa, ci ho sempre messo la faccia. Non siamo certo noi quelli che imbrattano e danneggiano beni di proprietà altrui.
Ritengo il Fascismo una geniale intuizione politica sfociata dalla sintesi tra il nazionalismo ed il socialismo, che ha trovato la sua concretizzazione storico-politica nel secolo scorso. Oggi possiamo valorizzarne ed attualizzarne i postulati dottrinari sul piano sociale, ma soprattutto quale esempio di primato della politica sull’economia, dell’etica del valore e dell’essere rispetto a quella dell’apparire e dell’avere.
E della nuova alleanza di centrodestra lanciata domenica scorsa a Bologna?
Non c’è nulla di nuovo, sono gli stessi che hanno creato e poi distrutto il Pdl, sono quelli che prima hanno sostenuto il governo Monti e poi lo hanno criticato, cambia solamente che al posto di Bossi, uno che almeno il fiuto della politica lo deteneva, abbiamo un demagogo come Salvini che ulula all’Europa poi vota a favore del trattato di Lisbona. Il centrodestra ha bisogno di un importante rinnovamento, partendo da programmi condivisi e soprattutto di nuovi volti credibili; oggi Salvini rappresenta la miglior polizza a vita per Matteo Renzi.
Marina Bortolani
@reggionelweb









Homepage › Forum › Fascismo, comunismo…e socialismo, hanno ancora senso?
Questo argomento contiene 51 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da
Coordinamento Destra reggiana 2 mesi, 3 settimane fa.