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Animali, nuovo video shock sugli allevamenti intensivi

Animali rinchiusi in gabbia e in capannoni sovraffollati, suinetti schiacciati dalle scrofe, vitellini isolati dalle madri in box singoli, maiali con cisti così grandi da non riuscire a reggersi in piedi, “Essere Animali” denuncia: “Uno scenario agghiacciante in molti allevamenti intensivi italiani”.

Divieto di Accesso - La cruda realtà degli allevamenti intensivi” è un video che contiene le immagini riprese dal settore investigativo dell’associazione tra giugno e dicembre 2015 in diversi allevamenti situati in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, regioni che hanno il primato in Italia per il maggior numero di animali allevati.

In Emilia Romagna il maggior numero di allevamenti di galline ovaiole.

Gli attivisti sono entrati con le telecamere sin dentro gli allevamenti, oltre quelle porte in cui è appunto vietato l’accesso, per mostrare all’opinione pubblica immagini che altrimenti non sarebbero mai viste.

“Ecco quello che può accadere quando gli animali sono considerati macchine di produzione di carne, latte e uova.”

GLI ALLEVAMENTI IN NUMERI

Circa 600 milioni sono gli animali allevati in Italia nel 2015, tra maiali, mucche, conigli, galline ovaiole, tacchini e polli.

“Secondo una recente indagine Eurobarometro sul benessere animale condotta dalla Commissione Europea, l’80% degli italiani vorrebbe essere più informata sulle condizioni degli animali negli allevamenti. Le nostre indagini rispondono a queste domande e mostrano la cruda realtà che si nasconde in questi luoghi dove, più che tener conto delle reali esigenze etologiche degli animali, si persegue la logica del massimo profitto”, dichiara l’associazione.

Il settore investigativo di Essere Animali ha documentato:

- maiali allevati in capannoni bui e scrofe rinchiuse nelle gabbie di contenzione, una tortura che condanna gli animali a vivere in uno spazio grande come il loro corpo

- polli e tacchini allevati a migliaia in capannoni ‘a terra’, dove il livello di sovraffollamento è tale che, quando crescono, gli animali vivono stipati uno accanto all’altro

- mucche munte con mungitrici meccaniche e vitellini rinchiusi in box isolati dalle loro madri, avviati alla filiera dell’industria della carne e macellati dopo pochi mesi

- la presenza di animali in stato di grave sofferenza, visibilmente feriti o malati, come alcuni maiali con enormi cisti e tumori

- la morte di diversi suinetti, schiacciati dalla scrofa che vive immobilizzata in gabbia

- la presenza di cadaveri, alcuni in fase di putrefazione avanzata, all’interno delle gabbie, a stretto contatto con gli animali vivi

“La buona notizia è che possiamo contribuire a porre fine a queste crudeltà, il nostro invito è quello di non portare a tavola la sofferenza. Il consumo di prodotti di origine animale non è necessario, possiamo mangiare e vivere bene anche con un’alimentazione vegetale, con ampi benefici per la nostra salute ma anche per il pianeta, provato dagli effetti devastanti su scala globale dell’allevamento intensivo di animali.”

Essere Animali è un’associazione che promuove un cambiamento culturale, sociale e politico volto a superare tutte le forme di sfruttamento nei confronti degli animali. Informazione e attivismo per porre fine alle violenze cui sono condannati miliardi di animali, esseri senzienti come noi che in quanto tali non dovrebbero essere uccisi, sottoposti a sofferenza, privati della libertà e considerati alla stregua di una proprietà.

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