Aggiornamento ore 16.30: Studentessa Erasmus Unimore per puro caso non era su quel bus. Le sue dichiarazioni da Barcellona (clicca qui)
Aggiornamento ore 14.40: E’ la Laura Ferrari, la studentessa 23enne di Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia rimasta coinvolta nell’incidente stradale avvenuto ieri in Catalogna, che ha coinvolto un autobus su cui viaggiavano 57 studenti Erasmus di diverse nazionalità
La giovane ragazza Unimore, raggiunta dai genitori e dal fratello, è stata sottoposta stamane all’ospedale di Barcellona, dove si trova ricoverata, ad un delicato intervento chirurgico terminato solo in tarda mattinata. La sua prognosi è riservata.
Laura, nata Correggio (RE) e attualmente residente a Modena, è iscritta al V anno del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza. Partita per il suo soggiorno di studio di 5 mesi a inizio febbraio è ospite della Universitat de Barcelona.
Con lei si trovano nella capitale della Catalogna altri 10 studenti Unimore, che nelle ore successive all’incidente, contattati dall’Ufficio Mobilità Studentesca di Unimore tramite mail e telefono (in qualche caso), hanno fatto sapere tra la serata di ieri e stamane di stare tutti quanti bene.
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Un gruppo di studenti Erasmus dai 19 ai 25 anni, era sul bus che domenica 20 marzo ha avuto un incidente su una delle principali autostrade che collega la Spagna alla Francia.
Gli studenti avevano appena trascorso una giornata spensierata a Valencia dove si era celebrato il festival di fuochi d’artificio.
L’autista dell’autobus, un uomo di 63 anni, è stato immediatamente indagato per omicidi dovuti ad “imprudenza”. Attualmente è ricoverato in terapia intensiva.
Le giovani vittime sono 13, di queste, 7 sono italiane: Francesca Bonello; Elisa Valent; Valentina Gallo; Elena Maestrini; Lucrezia Borghi; Serena Saracino; Elisa Scarascia Mugnozza. Il Ministro dell’interno spagnolo Jordi Jané ha fornito le nazionalità di tutte le ragazze morte. Fra le giovani decedute, sette italiane, due tedesche, una romena, una uzbeka, una francese e una austriaca.
A bordo del bus c’era anche una studentessa 23enne in Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio.
Il Rettore Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia prof. Angelo O. Andrisano, che stamane ha aperto a Modena presso la Fondazione Marco Biagi la giornata nazionale “Per una nuova primavera delle Università” chiedendo di ricordare con un minuto di raccoglimento le giovani vittime del bus che in Spagna trasportava un gruppo di studenti universitari Erasmus ha dichiarato:
“Quanto successo nei pressi di Tarragona è una tragedia che ci ha sconvolto ed ha turbato profondamente la serenità del mondo universitario. Siamo annichiliti di fronte ad un episodio tanto grave che ha stroncato la vita di giovani studenti, solamente desiderosi di trascorrere un periodo di soggiorno per studio all’estero, animati dall’entusiasmo di conoscere ed allargare i loro orizzonti culturali e sociali. Non ci sono parole appropriate per descrivere il nostro stato d’animo e per confortare le famiglie di chi ha perso la vita. Purtroppo, il bilancio di quella sciagura comprende anche un buon numero di feriti e tra questi anche quello di una nostra studentessa 23enne di Giurisprudenza, che si trova ancora ricoverata. Seguiamo ovviamente con apprensione le notizie che ci giungono. A nome di tutta la comunità Unimore desidero, pertanto, esprimere il nostro dolore e la nostra vicinanza a quanti sono stati coinvolti e toccati da questo terribile incidente”.
“Dalla Direzione del Dipartimento di Giurisprudenza Unimore – ha commentato il Direttore prof. Luigi Foffani.- stiamo seguendo con ansia e preoccupazione le notizie provenienti da Barcellona sulla sorte della nostra studentessa Erasmus che si trovava sul bus del tragico incidente di ieri mattina. Siamo in contatto con la famiglia e ci auguriamo di essere presto rassicurati sulle condizioni di salute della nostra giovane studentessa. Siamo costernati e vicini alle famiglie di tutte le vittime. Morire in Erasmus è una tragica e crudele fatalità che colpisce profondamente tutto l’ambiente universitario. La “generazione Erasmus” ha cambiato il volto dell’Europa e sta dando corpo ad un autentico sentimento di cittadinanza europea, oltre ad aver contribuito all’apertura internazionale dei nostri Atenei. Certo di esprimere i sentimenti di tutti i nostri colleghi e studenti, mi auguro che quanto accaduto ieri, così come i tragici eventi di Parigi del novembre scorso, non faccia venir meno il desiderio e la curiosità dei giovani per una esperienza di vita e di studio all’estero preziosa per il loro ed il nostro futuro”.
Sono complessivamente 11 gli studenti Unimore che in questi giorni si trovano presso Università di Barcellona per una esperienza di studio nell’ambito del progetto Erasmus. Si tratta di 8 ragazze e 3 ragazzi, appartenenti a corsi di questi dipartimenti di studio:
2 – Dip. Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa
2 – Dip. di Medicina Diagnostica, clinica e di sanità pubblica
2 – Dip. di Comunicazione ed Economia
1 – Dip. Giurisprudenza
3 – Dip. Scienze della Vita
1 – Dip. Studi Linguistici.
Dal tardo pomeriggio di ieri l’Ufficio che si occupa della mobilità studentesca ha cercato tramite mail e telefono di contattare tutti gli interessati per essere rassicurati circa le loro condizioni. A oggi abbiamo avuto conferma che 10 di loro stanno bene.







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RnW 2 giorni, 15 ore fa.