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Dona al Comune l’auto del figlio scomparso prematuramente

Dona la propria auto al Comune di San Polo in memoria del figlio scomparso prematuramente. La benefattrice si chiama Silvana Sandrini, vedova, pensionata sampolese, che quattro anni fa, il 3 marzo 2012, ha perso l’unico figlio che aveva, Paolo Cavalli, operaio, deceduto a soli 51 anni (compiuti il 1 marzo), dopo una breve malattia.

Questa mattina, è avvenuta la consegna ufficiale dell’auto, una Fiat Grande Punto del 2009, rossa fiammante, alimentata a gas metano, con poche migliaia di km, gommata nuova, usata solo un anno da Paolo Cavalli e poi ereditata dalla madre.

Al momento della consegna erano presenti Mirca Carletti, sindaca di San Polo, Edmondo Grasselli, vicesindaco, Ivo Mareggini, presidente dell’Auser, Primo Zannoni, volontario attivo dell’Auser e Paola Bigliardi, amica di Silvana Sandrini.

“Io l’auto la usavo poco e mio figlio aveva fatto tanti sacrifici per acquistare questa macchina – ha detto Silvana Sandrini – non mi sembrava giusto venderla. Invece donandola al Comune, la sua auto sarà utile a tanta gente, al suo paese che lui amava tanto”.

Paolo Cavalli era molto conosciuto e benvoluto a San Polo e la sua morte improvvisa aveva suscitato tanto dolore in paese: in suo onore, un gruppo di amici, organizza ogni anno una serata, “Impressioni di settembre”, con la partecipazione di diversi artisti locali.

Paolo CavalliPaolo Cavalli partecipava alla vita del paese, seguiva con passione la squadra di calcio locale, la Sampolese; era appassionato di musica e cabaret, ed era diventato molto noto in val d’Enza per la sua attività di cabarettista nella tivù locale Canale 27.

La madre aveva già donato al Comune anche una raccolta di libri di qualità, appartenuta al figlio, che ha arricchito la biblioteca comunale.

“Io la ringrazio a nome di tutti i sampolesi – le ha detto Mirca Carletti – è stato un gesto davvero generoso e coraggioso. Sono orgogliosa di avere dei cittadini così legati al proprio paese e con un alto senso civico. Queste azioni rafforzano il senso di appartenenza ad una comunità e ci aiutano concretamente nella difficile attività amministrativa”.

Da quando Mirca Carletti è alla guida di S.Polo, è già la seconda automobile che privati cittadini donano al Comune: nel 2011, Vanna Rimondi aveva donato la sua Fiat 600 che è tuttora utilizzata dai Servizi Sociali del Comune.

“Anch’io amo molto il mio paese e sono molto contenta di donare la macchina al Comune, perché quando vedranno passare l’auto rossa, tutti penseranno a mio figlio – ha concluso Silvana Sandrini.

Nella foto: il momento della consegan delle chiavi della Fiat Grande Punto: da sinistra, Paola Bigliardi, Silvana Sandrini, Mirca Carletti, Edmondo Grasselli, Ivo Mareggini e Primo Zannoni.

Daniela Salati

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