Home > Città > Elezioni, Delrio potrebbe non candidarsi a Reggio

Elezioni, Delrio potrebbe non candidarsi a Reggio

E’ iniziato il gioco a scacchi politico dei partiti per posizionare i candidati alla Camera e al Senato nelle liste che si presenteranno alle elezioni politiche del 4 marzo prossimo. Termine ultimo per depositare i nomi il 28 gennaio.

Ma quali sono gli uomini e le donne reggiane che correranno per il Parlamento?

Oggi ci occupiamo del Partito Democratico: abbandonato lo strumento le primarie, fiore all’occhiello del partito di Renzi che permetteva agli iscritti di incidere nelle scelte dei rappresentanti, attualmente i nomi dei papabili candidati saranno indicati dalla direzione provinciale a quella regionale e nazionale che darà definitivamente l’ok o meno.

Allo stato attuale dovrebbero smontare, Leana Pignodoli (due mandati svolti) e Maino Marchi (tre mandati), mentre saranno confermati Vanna Iori, Antonella Incerti e Paolo Gandolfi, tre parlamentari che hanno dimostrato, ciascuno nel proprio ambito di competenze, un forte impegno nel portare a termine leggi per le quali si erano impegnati a inizio legislatura.

Un altro nome quasi certo (ndr, con chance di elezione) è quello di Andrea Rossi, responsabile organizzativo del Pd nazionale, mentre la consigliera regionale Roberta Mori e il segretario provinciale Andrea Costa potrebbero essere candidati senza la certezza di arrivare in Parlamento.

Mail nome che sta creando più chiacchiericcio nella sede del Pd e fra i cittadini reggiani, è quello di Graziano Delrio, ex sindaco di Reggio Emilia e attuale Ministro dei Trasporti.

Sarà candidato nel territorio reggiano? L’ipotesi potrebbe non verificarsi, e questa è già di per sé una notizia non di poco conto, considerando che un ex sindaco -se ricordato con stima e autorevolezza dai propri cittadini- potrebbe essere un valore aggiunto in termini di consenso per il partito che lo candida. Attualmente l’ipotesi più accreditata pare essere quella di una candidatura in Trentino, più sicura rispetto alla Sardegna dove i sardi, notoriamente legati al territorio, avrebbero più piacere nel votare un sardo doc.

Rimane il fatto che sarebbe un peccato non dare la possibilità ai reggiani di dare il proprio voto al lavoro profuso da Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia dal 2004 al 2013, anni durante i quali Reggio Emilia ha vissuto cambiamenti e vicende importanti.

@reggionelweb