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Botti Capodanno, l’appello degli animalisti per proteggere cani e gatti

Mancano pochi giorno a Capodanno e si pone il problema dei petardi e fuochi d’artificio che tanto spaventano e tormentano gli animali, a partire dai cani e gatti. “A ogni botto gli animali subiscono esattamente la stessa sensazione di chi si trova sotto le bombe. Per loro è come essere in guerra, restano traumatizzati per mesi” fanno sapere le associazioni animaliste che quindi lanciano un appello: “L’ideale sarebbe evitare del tutto i botti, come hanno ordinato diversi sindaci, ma se vi trovati in zone dove manca questa sensibilità, proteggete i vostri animali che soffrono tantissimo”.

Ecco quindi alcuni consigli diffusi dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane per proteggere i nostri animali:

– I botti possono causare negli animali diversi stati d’animo: dal semplice disorientamento alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione. La prima regola, quindi, è di non lasciarli soli né all’aperto ma custodirli in luoghi tranquilli e protetti. Nei casi di animali anziani, cardiopatici o particolarmente sensibili ai rumori, rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia.botti

– altra regola fondamentale, assicurarsi che abbiano tutti gli elementi identificativi possibili (microchip e medaglietta con un recapito) per facilitare le ricerche in caso di fuga dell’animale spaventato dal rumore. Nel caso, denunciare subito lo smarrimento alla Polizia Municipale o alla Asl.

– se il cane è in casa con il proprietario: informare gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere (è meglio se rimangono passivi lasciando al proprietario il controllo della situazione); lasciare le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile; inibire i nascondigli troppo angusti; se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza, deve farlo di sua iniziativa; non controllarlo, non deve pensare di essere al centro dell’attenzione e deve muoversi liberamente; se abbaia, ulula o guaisce, distrarlo; non tenere radio o televisione con volume molto alto

– attenzione ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga. Cercare di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; proteggerlo o confortarlo senza dar peso alle sue ansie.

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