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“La pelle che abito” nei quadri della stilista reggiana d’Alta Moda

RagazzaCapelliRossiAnna Barbara Olszewska l’avevamo conosciuta un anno fa (leggi qui), quando eravamo entrati in casa sua per conoscere da vicino la storia di una stilista d’alta moda che all’età di 18 anni, durante una vacanza presso parenti a Cavriago, conobbe Mariella Burani.

Da allora fu un crescendo di successi, da modella fino a creare abiti per l’Alta moda, diventando la stilista di punta della maison cavriaghese. Abiti che continua a creare e sui quali oggi stanno mettendo gli occhi imprenditori ed esperti di moda oltre confini.

Creatività e arte. Anna Barbara è un’artista completa, che terminati gli schizzi di un nuovo modello da ammirare nelle passerelle, si sposta di pochi metri, nel suo secondo laboratorio fatto di pennelli, tele e colori, e dipinge. Si tratta di quadri che non lasciano indifferente chi li osserva, avvolti dal mistero e talvolta da un velo di malinconia, come quello della ragazza dai capelli rossi con il gatto.

Sono quadri che al contempo trasmettono carattere, espressione di quella forza interiore dell’artista che raggiunge il suo culmine attraverso le pennellate. Opere che negli anni hanno incassato premi prestigiosi.

Nudo“Abbiamo scelto di esporre i quadri di Barbara perchè ci sono piaciuti subito -ha detto Barbara Nicoletto, gallerista insieme a Michael Peddio della galleria Re@rt di Viale Umberto I-, puntiamo sempre su quadri che esprimono emozioni e che piacciono al pubblico”. La mostra è stata inaugurata in questi giorni ed è già un successo. “La pelle che abito” è il titolo dato all’esposizione dei quadri dell’Olszewska insieme a quelli dell’artista Marco Arduini.

Si tratta prevalentemente di nudi (in calce alcune immagini dei quadri esposti). Fra questi svettano quelli raffiguranti tre modelle che indossano abiti creati dall’artista. “Mi piacerebbe un giorno realizzare un evento dove il pubblico possa osservare contemporaneamente lo schizzo su carta dell’abito, il quadro dipinto e la modella che lo indossa”, ha detto Anna Barbara. Un’idea molto originale. Un vero e proprio viaggio artistico, dove i confini fra la creatività degli schizzi e l’arte dei quadri sparirebbero per diventare un tutt’uno.

Marina Bortolani, @reggionelweb