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Restate, le proposte intercettano migliaia di persone

Reggio Emilia anche quest’anno ha offerto (e continua ad offrire) proposte per chi rimane in città. Dai Mercoledì Rosa, al cinema sotto le stelle, al museo e alle tante e diverse iniziative proposte.

Cinema sotto le stelle - pubblico 2Più di 4.000 persone hanno affollato piazza Prampolini per le cinque serate del cinema gratuito “Cinema sotto le stelle” a cura dell’Ufficio Cinema del Comune di Reggio Emilia proponendo film entrati nella Storia del cinema.
Da Saturday Night Fever che nel 2017 compie 40 anni e che rappresenta in pieno gli anni Settanta, a un balzo indietro negli anni Sessanta con Hollywood Party e di nuovo un passo avanti con ET – L’Extra-terrestre che ha catapultato il pubblico (moltissimi i bambini) negli anni Ottanta. Per gli ultimi due appuntamenti in piazza due commedie italiane, contemporanee, La pazza gioia di Paolo Virzì e Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese.

Anche le serate di giugno e luglio ai Musei Civici “Museo sotto le stelle” si sono rivelate un successo: ben 10.698 i visitatori che in giugno e luglio hanno scelto di trascorrervi piacevoli momenti culturali. Serate dedicate a tutti coloro che avevano voglia di essere incantati dal dialogo delle arti all’interno del caleidoscopio delle collezioni museali: musica, teatro, arti visive, cinema, archeologia sono stati anche quest’anno il poliedrico scenario delle sere d’estate di molti reggiani.

L’evento di apertura della stagione estiva dei Musei è stato dedicato allo stilista Antonio Marras che ha conversato, animando una splendida serata insieme a Geppi Cucciari e Francesca Alfano Miglietti, sulla mostra da lui realizzata per la Triennale di Milano, “Nulla dies sine linea. Vita, diari e appunti di un uomo irrequieto”, singolare connubio tra arte e moda con cui lo stilista ha voluto ripercorrere il suo percorso creativo.

Estate ai musei_2Tra i reperti archeologici del Chiostro dei marmi romani, è stata protagonista quest’anno la rassegna “Cinema tra le rovine”, giunta alla sua ventesima edizione, che in occasione della manifestazione ‘2200 anni lungo la via Emilia’, ha dedicato le sue visioni ai ‘Cesari in pellicola’: relatori d’eccezione, quali Steve della Casa, direttamente da Hollywood Party, ma anche Michele Guerra e il maestro Marco Dalpane hanno fatto immergere il pubblico nella storia narrata dal grande schermo, anticipando magistralmente le manifestazioni e le importanti mostre che attendono l’autunno;

Le stelle della musica si sono accese con i concerti della seconda edizione di “Sound Museum”, rassegna musicale organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Red Noise, proponendo sonorità nuove del panorama internazionale (Julie’s haircut, Miles cooper seaton e Xylouris white), accompagnate dal live visual set a cura di Mia Ray. La musica e la video art sono state protagoniste anche di “In-flussi. Suoni e visioni al museo”, a cura di Le Macchine Celibi che hanno proposto alcuni tra i più interessanti esempi di video e sound artist del territorio (Orca, Le capre a sonagli e Duo Basmati).

Gli appuntamenti musicali si sono infine conclusi in un crescendo che ha segnato il tutto esaurito: emozionante infatti è stato il successo del più classico appuntamento di Soli Deo Gloria con il concerto di musica rinascimentale e barocca, in collaborazione con BIEMSSF (Brescia International Early Music Summer School & Festival), che ha visto sul palcoscenico l’Ensemble BIEMSSF guidato dai Maestri Livio Ticli e Marcello Mazzetti, e i coristi dell’ University of Massachusetts Amherst Chamber Choir (Tony Thornton direttore).

Estate ai musei_4Si è confermato pienamente il successo dell’evento “Musei Infestati – nuovi percorsi di gotico e orrore nei Musei Civici di Reggio Emilia” a cura de “Il Fortunale” – Compagnia Nazionale Romantica e Gotica, omaggio alla grande letteratura, alla poesia e al cinema che hanno fatto la storia del gotico e dell’horror, che ha visto una grande partecipazione anche fra i più giovani ed un pubblico di quasi 2.000 persone in paziente attesa per entrare a Palazzo dei Musei ed incontrare inquietanti personaggi, noti e meno noti, fare capolino nella suggestione delle collezioni museali;

Con il ciclo di visite guidate “La scultura e la città” legate alla mostra “Tutto tondo”, la scultura è stata protagonista: Reggio Emilia, come un museo a cielo aperto, fra palazzi, giardini e luoghi della memoria, ha svelato opere di artisti, antichi e contemporanei, entrate ormai a far parte della sua identità, mentre la magia del benessere verde è stato il tema degli incontri nel complesso rinascimentale del Mauriziano che sempre più si configura come uno dei luoghi di incontro culturale “fuori porta” preferiti dai reggiani.

Appuntamenti di degustazione ed esplorazioni culturali fra tradizione e innovazione hanno deliziato il palato e la “sete” di conoscenza dei partecipanti dei laboratori del gusto di “Museum Food Lab”, svolti in collaborazione con il Food innovation Program.

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