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Chi del PD ha votato Pagliani (FI)?

Prosegue il giallo politico sulle elezioni del Consiglio Provinciale che si sono svolte il 18 dicembre.

Nei giorni scorsi avevamo già dato notizia circa la caccia al traditore del PD che ha votato la lista di Sel (clicca qui per rileggere l’articolo).

pagliani501Esiste infatti una seconda traditrice (o traditore) fra i consiglieri comunali del PD di Reggio Emilia che ha votato la lista Terre Reggiane dando la preferenza a Giuseppe Pagliani (capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, nella foto qui a fianco).

Ricapitoliamo, evidenziando che gli amministratori reggiani, tramite il sistema di voto ponderato, avevano un peso particolarmente incisivo sull’elezione dei rappresentanti provinciali. Avevano diritto di voto 33 elettori fra Consiglieri comunali e Sindaco di Reggio Emilia. Dei 33 hanno partecipato al voto 26 amministratori. Mancavano quindi all’appello in 7.

Di questi 7 i 6 consiglieri grillini non hanno partecipato per scelta politica, mentre per il consigliere PD Scarpino si sarebbe trattato di un’assenza giustificata.

Stando alla composizione politica in Sala Tricolore, dei 26 amministratori che si sono recati alle urne a Palazzo Allende, 6 voti dovevano essere assegnati alla lista d’opposizione Terre Reggiane, 1 voto alla lista sostenuta da SEL “Provincia più democratica”, 19 voti al PD.votolista

In realtà i voti assegnati al PD sono stati 18 e non 19, perchè un “traditore” ha votato la lista di Sel.

E fin qui tutto chiaro.

Con il nuovo anno è emerso però anche un nuovo scenario politico.

RubertelliCinzia Rubertelli, contattata da ReggioNelWeb, ha dichiarato in modo molto trasparente di non aver votato nessuno della lista Terre Reggiane, ma di aver votato il Consigliere del PD Pierluigi Saccardi: “E’ stata una scelta sulla persona, non sulla lista o sul partito. Insieme al collega Bellentani abbiamo fatto valutazioni molto ponderate perchè la composizione delle liste con un meccanismo di voto previsto dalla normativa che non condividevamo, obbligava i civici come noi a votare per una lista blindata FI-Lega Nord, o per una lista blindata PD senza alcuna rappresentanza civica all’interno, candidatura che nel caso avremmo sostenuto”. “Non andare a votare sarebbe stato più semplice -prosegue la capogruppo di “Gente di Reggio-Progetto Reggio”-, ma sono sempre stata convinta che in democrazia il voto sia un diritto e un dovere, anche di fronte a decisioni sofferte come in questo caso. Ecco perchè abbiamo votato due persone di due liste diverse”.

La Rubertelli conclude spiegando le ragioni della sua preferenza: “Ho votato Saccardi per l’impegno profuso, per come porta avanti il ruolo istituzionale e per diverse battaglie politiche che ci hanno accomunato, come ad esempio il punto nascite a Castelnovo Monti. A mio avviso era la persona che maggiormente dava garanzie alle nostre istanze”.

CesareBellentaniBellentani invece ha votato la consigliera comunale di Novellara Cristina Fantinati, candidata nella lista di centro-destra “Terre Reggiane”: “La Fantinati è una battagliera infaticabile con la quale mi trovo d’accordo su diverse proposte politiche e sono certo che si farà portavoce anche delle nostre istanze”. Sul meccanismo di voto Bellentani esprime critica: “Con il voto ponderato è facile l’identificazione, sarebbe stato meglio avere più schede, anziché un solo voto di peso”. Infine una stoccata a chi ha composto la lista “Terre Reggiane”: “In Terre Reggiane c’era stata data la possibilità di avere un rappresentante civico da votare, poi, cinque giorni prima, hanno chiuso le porte boicottandoci, e così noi non avevamo più tempo per presentare una lista nostra”.

Quindi, ricapitolando, la lista Terre Reggiane ha incassato 6 voti, di questi 1 è stato assegnato al leghista Delsante, 2 alla Fantinati e 3 a Pagliani.

saccardi3Se Delsante ha ottenuto il voto del capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, la Fantinati ha ottenuto il voto di Bellentani e di un altro consigliere del centro destra in costante guerra politica con Pagliani (ndr. la Fantinati stessa sapeva di poter contare su quel voto), a Pagliani restavano 3 preferenze (sempre se consideriamo i civici).

Ma se la Rubertelli ha votato Saccardi (nella foto qui a fianco), la conclusione politica diventa quindi anche scientifica: una consigliera (o consigliere) del PD ha votato Pagliani.

Le ragioni? Non pervenute. Per il momento.

Marina Bortolani, @reggionelweb