L’Assessorato alla Cultura di Guastalla, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia, propone una serie di incontri sull’ architettura che prevedono dialoghi con professionisti di chiara fama e comunicazioni di architetti specializzati in problematiche emergenti della progettazione architettonica.
La prima comunicazione vedrà l’intervento dell’Architetto Mario Botta e avrà luogo al teatro comunale di Guastalla il 23 marzo 2016 alle ore 20.30.
L’evento si svolgerà attraverso una brevissima presentazione della attività dell’Architetto Botta cui seguirà una sua comunicazione, arricchita da immagini, che partendo dal proprio lavoro toccherà lcuni dei temi seguenti:
- Esiste ancora una “territorialità” di riferimento per il progetto visto che i nostri luoghi sono sempre più Internazionalizzati e contaminati culturalmente? Esistono ancora delle specificità storiche e paesaggistiche con cui dialogare? Che differenza c’è tra lavorare in Cina, in Italia, negli Stati Uniti o in Israele?
- Che rapporto con la committenza (privata e pubblica), ma anche con le istituzioni, le tecniche costruttive e le maestranze? La attuale forte e lunga crisi del settore edilizio in Italia, ha delle ripercussioni sulle sue ultime esperienze lavorative nel nostro paese?
- Cosa significa l’espressione “riqualificare un contesto”? A quale scala occorre lavorare per incidere sulla qualità urbana?
- Misurarsi con l’opera di autori/maestri come Carlo Scarpa (Vedi l’esperienza della Querini Stampalia) è un elemento di ulteriore complessità nella interpretazione del contesto oppure offre stimoli maggiori?
- Quale esigenza ha portato alla ideazione e poi alla costruzione di una esperienza formativa come quella di Mendrisio?
La serata si concluderà con le domande del pubblico.
La sede prevista per l’incontro era inizialmente la Sala dell’Antico Portico a Palazzo Ducale, tuttavia essendo elevato il numero degli iscritti, si è deciso di trasferire l’evento all’interno del Teatro Comunale, pertanto non ci sono limitazioni al numero di iscritti. Si richiede la massima puntualità.






