Erano 27 i capi di imputazione nei confronti del luogotenente Roberto Chiesi, descritto dai testimoni dell’accusa come il carabiniere-sceriffo di Correggio che dettava legge nel comune della Bassa reggiana.
Fra le accuse pesanti concussione, omissione di atti d’ufficio, minacce, omessa denuncia… tutte accuse cadute nel nulla: il Tribunale di Reggio Emilia ha assolto Cesi che ora preannuncia azioni legali per ricostruirsi un’onorabilità inficiata da un pesante procedimento penale conclusosi con la piena assoluzione.
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